Giornata finale del progetto “Carcere e scuole: educazione alla legalità”

Mercoledì 3 giugno dalle 10 alle 12.30 si svolgerà in videoconferenza la giornata conclusiva del progetto “A scuola di libertà. Carcere e scuole: educazione alla legalità”. Ospite Gianrico Carofiglio, magistrato e scrittore, il quale terrà una lezione e dialogherà sulla necessità di “liberare le parole dal logorio di un utilizzo inconsapevole o, peggio ancora, dalla loro alterazione da parte dei ladri di parole: per fare questo è indispensabile operarne un’attenta manutenzione”.

“Maggiore chiarezza e precisione delle parole significano più democrazia. Minore chiarezza e maggiore oscurità implicano meno democrazia. (…) Farsi capire è un dovere e capire è un diritto. Doveri e diritti richiedono impegno, fatica, tempo. (…) Scrivere vuol dire anche cancellare e riscrivere, rendere la propria comunicazione precisa ed essenziale, chiara e corretta”.

Gianrico Carofiglio, magistrato e scrittore, è autore tra l’altro dei romanzi con al centro l’avvocato Guerrieri, che è diventato l’avvocato più famoso del romanzo giudiziario italiano. È uscito di recente “La misura del tempo”. È autore del saggio “La manomissione delle Parole”, dove riflette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta.

La Giornata si concluderà con la premiazione da parte dell’assessora Marta Nalin del Comune di Padova e del direttore della Casa di reclusione Claudio Mazzeo, dei testi più interessanti ricevuti da parte degli studenti partecipanti.

Altri ospiti

Silvia Giralucci, giornalista, autrice del libro “L’inferno sono gli altri”, farà delle brevi interviste ad alcune delle persone che hanno deciso di contribuire a “salvare” questo progetto

  • Agnese Moro, figlia dello statista Aldo (sequestrato e ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978)
  • Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo (ucciso da Cosa nostra nel 1992)
  • Giorgio Bazzega, figlio del maresciallo Sergio (ucciso dalle Brigate Rosse nel 1976)
  • Lucia Di Mauro, (moglie di una guardia giurata assassinata a Napoli nel 2009)
  • Carlo Riccardi, mediatore penale
  • Familiari di persone detenute
  • Persone che hanno finito di scontare la pena
  • Volontari, operatori della Giustizia, insegnanti, funzionari e operatori del Comune di Padova.

Sarà possibile seguire l’incontro in diretta streaming dalla pagina Facebook di Ristretti Orizzonti.

Pubblicato da Francesca Valente

giornalista professionista

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