Legami, affetti e genitorialità in carcere nella giornata internazionale della famiglia

È il regno privilegiato degli affetti, il luogo dove si sperimentano i sentimenti che, a differenza delle pulsioni e delle emozioni, non sono dati per natura, ma vengono acquisiti per educazione e cultura. Questo è, o dovrebbe essere, la famiglia. Dare un nome al dolore, in tutte le sue manifestazioni, all’amore, alla gioia, alla paura,Continua a leggere “Legami, affetti e genitorialità in carcere nella giornata internazionale della famiglia”

Il volontariato come soggetto e congiunzione

breve lettera inviata alla radio che trasmette nel carcere Dozza di Bologna Ogni regione del nostro Paese ha un coordinamento di volontari che operano in carcere e come abbiamo deciso di incontrarci ad un livello ancora più alto, quello nazionale. Il volontariato, forte della propria esperienza all’interno degli istituti, sorretto dall’incontro con voi, persone recluseContinua a leggere “Il volontariato come soggetto e congiunzione”

Carcere: ma ci sarà mai una “fase due”?

*di Ornella Favero, presidente CNVG Ma quale potrebbe essere la fase due in carcere? Quando riapriranno le sale colloqui? Quando rientrerà il volontariato? Quando finirà quel “distanziamento sociale” che nelle galere si è esercitato solo nei confronti della società esterna, scuola e volontari, che sono stati subito messi fuori, mentre tra detenuti continua la piùContinua a leggere “Carcere: ma ci sarà mai una “fase due”?”

Salviamo il progetto “A Scuola di Libertà”

Proposta di rimodulazione del progetto “A scuola di libertà” Il progetto di confronto fra gli studenti e il mondo del carcere e delle pene “A scuola di libertà”, proposto con successo da diversi anni da parte della Conferenza nazionale Volontariato e giustizia, è stato portato a termine anche quest’anno in diverse scuole italiane prima dell’esplosioneContinua a leggere “Salviamo il progetto “A Scuola di Libertà””

Dopo le rivolte al carcere di San Vittore

Intervista a Ileana Montagnini (Caritas Ambrosiana e vice presidente Conferenza nazionale Volontariato e Giustizia) di Salvatore Porcaro per napolimonitor.it Condividiamo alcuni passaggi dell’intervista che la nostra vicepresidente Ileana Montagnini ha rilasciato a Salvatore Porcaro in un’intervista che potete leggere integralmente qui. Il carcere convince un po’ tutti forse perché l’idea di prendere, chiudere e isolareContinua a leggere “Dopo le rivolte al carcere di San Vittore”

Come si fa oggi ad approntare un’accoglienza di persone che escono dal carcere?

di Alessandro Pedrotti, Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia In questi giorni così difficili per tutti, più volte il volontariato e il terzo settore hanno segnalato le difficoltà di chi, privato della libertà personale, vive all’interno di carceri sovraffollate e deve affrontare la paura del virus, la solitudine per la lontananza dei famigliari, l’impossibilità di rispettare regoleContinua a leggere “Come si fa oggi ad approntare un’accoglienza di persone che escono dal carcere?”

Lettera aperta a Marco Travaglio: Un pensiero infame da una “garantista alle vongole”

Quando è scoppiato il caso della nave Aquarius e dei naufraghi respinti dall’Italia, lo scrittore Edoardo Albinati ha scioccato l’opinione pubblica affermando di aver “desiderato” che su quella nave morisse qualcuno, morisse un bambino, così sarebbe cessato il gioco cinico di scommettere sulla vita degli altri per propaganda elettorale. Un pensiero infame, lo ha definitoContinua a leggere “Lettera aperta a Marco Travaglio: Un pensiero infame da una “garantista alle vongole””

Briciole di libertà, briciole di salute

Briciole di libertà, briciole di salute: questa ci sembra la sostanza dei nuovi provvedimenti per fronteggiare il rischio di coronavirus nelle carceri. Soluzioni deboli e inadeguate, in luoghi in cui c’è fame di tutto, di spazi più accettabili, di cure, di informazioni attendibili. Gentili cittadini liberi anche se reclusi in casa, gentile ministro della Giustizia,Continua a leggere “Briciole di libertà, briciole di salute”

Carceri: Restiamo umani

Perché usiamo queste parole? Perché ora, ai tempi del Coronavirus, tutti ci affanniamo a dire che bisogna ripensare la nostra vita, che bisogna riscoprire il valore del tempo, delle relazioni, dell’essere comunità, della nostra umanità, oggi soffocata dall’odio sociale. Questo è quello che noi volontari in carcere cerchiamo SEMPRE di fare. Da anni, il motoreContinua a leggere “Carceri: Restiamo umani”

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